L’Annuale della morte di Dante, sempre la seconda domenica di settembre, è suggellato dall’incontro tra Ravenna e Firenze, che offre l’olio per la lampada votiva. In questo incontro è racchiusa l’intera vicenda storica del poeta e dunque le terre che sono state attraversate in vita e cantate nel poema sacro. Per questo da quest’anno sono state invitate tutte le città dantesche a conferire il proprio gonfalone per dare alla celebrazione la dimensione dell’abbraccio all’altissimo poeta. L’itinerario urbano del corteo, mantenuto immutato come da quasi 70 anni di tradizione, è stato punteggiato di poesia, versi e cori grazie alla collaborazione con il Teatro delle Albe che, sulla scorta dello straordinario progetto realizzato su commissione di Ravenna Festival, Cantiere Dante, ha elaborato una sorta di sacra rappresentazione in cui i cori dei cittadini costituiscono dei segnatempo all’interno del corteo guidato da artisti disposti a lasciarsi a loro volta guidare da Dante. Ad Ermanna Montanari, Marco Martinelli e Sandro Lombardi va il ruolo di guida di un’azione corale che coinvolge tutti coloro che accetteranno di essere presenti a questa sfida dantesca. Lucia Battaglia Ricci offrirà, nella Sala Dantesca, il contributo della sua ricerca fondamentale sul “commento illustrato”, il monumentale apparato figurativo che nei secoli ha reso possibile la potenza immaginifica della Commedia. L’arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori, rafforzando così la relazione profonda tra le città a cui si legano la nascita e la morte del più grande poeta dell’Occidente, celebrerà la Messa di Dante che si conclude con la benedizione dell’olio che verrà offerto. Nel 2019 la cerimonia vedrà anche la presenza di sindaci, assessori e rappresentanti delle città menzionate nella Commedia coi loro gonfaloni.

Comune di Ravenna
Istituzione Biblioteca Classense
Opera di Dante
Regione Emilia Romagna