Il Centro Dantesco è un’attività culturale della Provincia Bolognese dei Frati Minori Conventuali (branca dell’ordine francescano) inaugurata a Ravenna nel 1964 che si propone di approfondire l’identità cristiana dell’opera del sommo Poeta.
Il Centro Dantesco ha costituito nel corso degli anni una biblioteca specialistica nella quale, oltre alle diverse edizioni delle opere di Dante (nella lingua originale come nelle tante traduzioni) e agli studi inerenti al suo pensiero e alla sua eredità culturale, confluiscono altri documenti, tra i quali una collezione di circa duemila cartoline a soggetto dantesco e 260 microfilms di codici danteschi. Il catalogo della biblioteca è consultabile sull’OPAC della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino del Servizio Bibliotecario Nazionale.
La Basilica di San Francesco risale alla metà del V secolo d.C. Ben poco rimane, però, della prima chiesa paleocristiana, soprattutto a causa dei continui rifacimenti che hanno interessato l’edificio nel corso dei secoli (il robusto campanile quadrato risale al X-XI secolo), sino a quelli radicali di fine Settecento. L’attuale denominazione si deve ai frati minori francescani (oggi Frati minori conventuali) che, tra il 1261 e il 1810, e poi di nuovo tra il 1949 sino a oggi, la scelsero come loro sede. Durante il periodo medievale divenne la chiesa prediletta dei Polentani, signori della città e ospiti di Dante, e probabilmente la più frequentata dal poeta stesso, i cui funerali si celebrarono qui nel 1321. La Basilica affaccia sull’omonima piazza, chiusa al traffico e sede abituale di eventi culturali e performativi.

Comune di Ravenna
Istituzione Biblioteca Classense
Opera di Dante
Regione Emilia Romagna