L’Annuale della morte di Dante, sempre la seconda domenica di settembre, è suggellato dall’incontro tra Ravenna e Firenze, che offre l’olio per la lampada votiva. In questo incontro è racchiusa l’intera vicenda storica del poeta e dunque le terre che sono state attraversate in vita e cantate nel poema sacro. L’itinerario urbano del corteo, mantenuto immutato come da quasi 70 anni di tradizione, è stato punteggiato di poesia, versi e cori grazie alla collaborazione con il Teatro delle Albe che, sulla scorta dello straordinario progetto realizzato su commissione di Ravenna Festival, Cantiere Dante, ha elaborato negli ultimi anni una sorta di sacra rappresentazione. In questo 2021 a Lino Guanciale, Sandro Lombardi ed Ermanna Montanarii andrà il ruolo di lettori e interpreti della Commedia, con il contributo musicale del Coro Ludus Vocalis. Il card. Gianfranco Ravasi celebrerà la Messa di Dante che si concluderà con la benedizione dell’olio che verrà offerto dalla città di Firenze a Dante. Da due anni, in vista del VII Centenario, sono state invitate tutte le città dantesche a conferire il proprio gonfalone per dare alla celebrazione la dimensione dell’abbraccio all’altissimo poeta, e così e sindaci, assessori e rappresentanti delle città menzionate nella Commedia, hanno aderito numerosi all’invito di Ravenna. Le celebrazioni continueranno con la lettura perpetua davanti alla Tomba, la prolusione in Sala Dantesca sulla teologia di Dante a cura del card. Gianfranco Ravasi, e un momento performativo a cura di Cantieri nel giardino Rinaldo da Concorezzo. Al termine della giornata il concerto straordinario del maestro Muti, che dirigerà l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino: parte integrante di un percorso di condivisione tra le città dantesche, verrà eseguito nei giorni successivi a Firenze e Verona.

Comune di Ravenna
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